Cos' l'A.T.M.I. - A.T.M.I. - Associazione Tecnica Metamorfica Italiana
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Cos' l'A.T.M.I.

 

È un'associazione senza scopo di lucro,
di utilità pubblica, con finalità socio-assistenziale,
fornisce una formazione extra scolastica all’individuo
che ne condivide i principi e gli obiettivi.

In particolare l’A.T.M.I. ha lo scopo di diffondere e fornire i mezzi che contribuiscano a sviluppare un processo di consapevolezza per il risveglio della coscienza, per il benessere dell’individuo, utilizzando la Tecnica Metamorfica.
Persegue i seguenti scopi:

• diffondere la conoscenza e favorire lo sviluppo della TM quale supporto alla vita quotidiana dell’individuo;
• promuovere la consapevolezza, la comprensione e l’utilizzazione della TM nei campi dell’educazione, delle relazioni interpersonali e sociali;
• assicurare che la TM sia correttamente ed accuratamente presentata, praticata ed insegnata;
salvaguardarne i principi di base;
• risvegliare le potenzialità dell’individuo attraverso l’auto consapevolezza;
• porsi in un’attitudine di collaborazione con tutti i campi della scienza e delle terapie non in contrasto con i principi della TM.


Per fare ciò l’A.T.M.I. prevede per i propri iscritti un'apposita formazione (corsi di preparazione di base, di approfondimento e di aggiornamento), conformemente a quanto riportato nel regolamento della stessa (art. 3 dello Statuto).

 L’utilità di seguire un percorso formativo

 Per divulgare la TM, è utile sentirsi sicuri di quello che si dice.
Per praticarla, e proporsi quindi come praticante, è importante sapere quel che si fa. Lo scopo è quello di 'accompagnare' adeguatamente l'altro nel suo ”viaggio interiore”.
E' opportuno sentirsi a proprio agio anche quando accadono degli imprevisti durante o a seguito di una sessione, perchè se è vero che di solito la TM è rilassante, ci sono delle eccezioni. Può capitare che ci siano delle reazioni del tutto inaspettate, e se non si è capaci di ascoltare e accompagnare la persona, si rischia di lasciarla in un limbo di sentimenti e di emozioni da cui originariamente era rifuggita. Si sentirebbe abbandonata a se stessa se il praticante non fosse in grado di invitarla ad ascoltarsi per decodificare il suo sentire e trasformarlo.
Il percorso formativo è stato pensato per questo.